martedì 12 dicembre 2017

La Ballata di Midori

Midori// Tokyo Blues – H-Murakami


Pensi che siamo dei controrivoluzionari, noi due?

Midori pensa  che
Una ragazza ricca possa dire di non aver soldi. Una povera no, non funziona così.
Una bella ragazza può dire “Oggi mi sento un mostro”. Ma una brutta non se lo può permettere

Midori androgina senza peli sulla lingua
Midori vita stretta e capelli cortissimi
Suona la chitarra e cucina piatti pazzeschi
Espira dal naso il fumo delle Marlboro che poi schiaccia pesantemente nel posacenere
Non sente la tristezza e il dolore, ma ha sempre fame d’affetto.
Le basterebbe poter fare i capricci, non vuole l’amore perfetto
Se vuole una torta di fragole e tu lasci perdere tutto per andare a comprarla, quando torni col fiatone  ecco che lei ti dice “Ah, ma adesso non mi va più” e la butta dalla finestra.



Non c’è niente di più triste che portare un reggiseno umido, e tutto per comprare la padella per le frittate!

Sua madre è stata uccisa da un tumore, è stata molto male ma non ce la faceva a morire.
Suo padre è partito per l’Uruguay e non è più tornato.

Midori, Ho così tanto tempo che mi piacerebbe dartene un po’, e farti dormire lì dentro.



Andiamo sul terrazzo per vedere l’incendio? 2 cuscini, 4 birre, una chitarra.
Si sentono grida, qualcuno forse sta morendo, e noi qui a cantare. Un bambino chiama la mamma piangendo e la cenere ci svolazza tutt’intorno
E’ più forte la curiosità di questa situazione che la paura di morire bruciati.
Lei smette di fumare, le circondo le spalle con un braccio e la bacio sulle labbra.
Un bacio dolce e calmo, senza uno scopo preciso.
Midori vita stretta e capelli cortissimi
Che suona la chitarra e cucina piatti pazzeschi
Non sente la tristezza e il dolore, ma ha sempre fame d’affetto.
Midori che vorrebbe poter fare i capricci, non le interessa l’amore perfetto

Midori È la prima a rompere il silenzio

E in quel momento realizzo che la fragile magia di quel pomeriggio d’autunno è già svanita chissà dove.

venerdì 8 dicembre 2017

I miei libri del 2017 pt1



1)   Il buon soldato sc’veik – Jaroslav Hasek
Letto perchè fu fonte d'ispirazione per il bellissimo Comma22 di J.Heller. Ne è valsa la pena. Molto lungo, molto ripetitivo, sottolinea magnificamente l'idiozia della guerra.


2)   Cronache marziane – Bradbury
Qui dentro tanta bella roba, decine di idee qulle quali si è basata la fantascienza degli anni a venire. Fantascienza di cui Bradbury e Dick sono gli incontrastati Dei.


3)   Sommario di decomposizione – E. Cioran
Pensieri filosofeggianti (perlopiù negativi) di quello che è diventato uno dei miei pensatori preferiti. 
Da leggere assolutamente.


4)   Racconti di demonologia – Rick Moody
Sarò onesto, questi racconti nemmeno li ricordo.


5)   1Q84 libri 1, 2 , 3 – Haruki Murakami
Una presa in giro. Una barzelletta. Un libro lunghissimo, fastidioso, che non va a parare da nessuna parte perchè non vuole andare a parare da nessuna parte. Al quarto libro di Murakami, dopo il colpo di fulmine Tokyo blues, ho completamente cambiato parere su di lui. Quel libro pare l'abbia scritto un altro.


6)   Esoterismo e simbolo – Schwaller de Lubicz
Il testo esoterico più interessante che abbia letto. Il primo che non sia la solita accozzaglia di nozioni già lette e sentite mille volte. Molto interessante.


7)   Il rinoceronte – E. Ionesco
Opera appartenente al teatro dell'assurdo. A mio parere semplicemente geniale. Da far leggere ai bambini a scuola.


8)   Pianeta terra – Una guida per alieni – Astutillo Smeriglia
Solita Smerigliana ironia in un libro che strizza l'occhio a Kurt Vonnegut. Niente di trascendentale ma a tratti molto divertente.


10)   E’ già mercoledì e io no – A. Bergonzoni
Ironia e giochi di parole a tratti brillanti, altre volte stucchevoli. Il libro non è fantastico, Bergonzoni si.


11)   Bardo Thodol (Il libro dei morti tibetano)
Riti, miti, robe. Lo pensavo più spirituale e meno pratico.


12)   Autunno a Pechino – Boris Vian
Brutta copia di La schiuma dei giorni. Vian dà l'idea di essere una mente brillantissima con troppe idee in testa e poca voglia di perdere tanto tempo su un singolo progetto. Vuol far tutto, tante cose gli riescono bene, ma nessuna in modo eccezionale. Non sfrutta tutto il suo potenziale. Tipo  Juza delle nuvole nella serie di Ken shiro.


13)   Sonetti a Orfeo – R.M. Rilke
Forse letto in un periodo sbagliato, non sono riuscito ad apprezzarlo.


15)   Lo strano mondi di Alex Woods – Gavin Extence
Romanzo moderno molto paraculo. Un bambino disagiato, un vecchio burbero ma gentile, marijuana, eutanasia.  Molto Mooolto paraculo. Si fa leggere.


16)   Aspettando Godot – Samuel Beckett
Altro dramma da teatro dell'assurdo. Altra opera geniale.


17)   Oblio – D.F. Wallace
DEVI LEGGERE TUTTO QUELLO CHE HA SCRITTO WALLACE A LIVELLO DI SAGGISTICA. è IMPRESSIONANTE. LO AMO.


18)   Venti racconti allegri e uno triste – Mauro Corona
Racconti brevissimi, alcuni carini, altri inutili. Niente di importante o di impegnativo ma un buon modo per passare il tempo. Lettura più soft dell'anno.


19)   Il grande Sertao – Guimaraes Rosa
Doveva essere il Cent'anni di solitudine brasiliano. Non lo è stato. A tratti mi ha annoiato davvero tanto. Abbandonato.


20)   Il libro dell’inquietudine di Bernardo Soares – Fernando Pessoa
Una delle rivelazioni dell'anno. Non ho ancora finito questo diario, lo tengo sempre sul comodino e quando ne ho bisogno leggo un paio di paragrafetti.  Illuminante. O forse oscurante, dipende come lo prendi.


21)   Gesta e opinioni del Dottor Faustroll, patafisico – Alfred Jarry
La patafisica è la scienza delle soluzioni immaginarie. L'idea è carinissima, la parte dove spiega la patafisica anche. Il resto del libro è impossibile perchè spessissimo (sempre) ironizza su avvenimenti di cento e passa anni fa, di cui non ho mai sentito parlare.



giovedì 7 dicembre 2017

Hentai Kamen

Attenzione SPOILER!





Kyosuke, ragazzone timido e impacciato, figlio d’un detective morto sul lavoro e di una Mistress che gira sempre col suo frustino (ed è, secondo me, il miglior personaggio del film. Mi fa pisciare addosso), s’innamora di Aiko, la sua nuova compagna di classe.
Kyosuke non sopporta le inguiztizie e spesso interviene in difesa dei più deboli, ma nonostante sia bello grosso e prenda lezioni di karate, finisce sempre col prendere un sacco di mazzate da tutti. Un giorno, dei banditi sequestrano alcune persone all’interno di un palazzo, chiedendo un riscatto e un elicottero. Quando Kyosuke scopre che la sua amata Aiko è all’interno dell’edificio, decide di entrare dal retro e rischiare il tutto per tutto per salvarla. In una specie di spogliatoio riesce a prendere alla sprovvista uno dei sequestratori che stava facendo un giro di controllo, lo mette ko e decide di indossare i vestiti di quest’ultimo per poter sorprendere i suoi due complici. Ma il nostro eroe, invece di mettersi la maschera del rapinatore indossa per sbaglio un paio di mutandine che si trovano lì per terra.
L’odore delle mutandine manda il ragazzo in uno stato di estasi e risveglia i suoi super poteri.
E’ nato un nuovo eroe, che si presenta seminudo, tiratissimo, oliato, con calze a rete nere molto hot, mutande tirate fin sulle spalle tipo costume da wrestling e maschera mutandata. Il suo nome è Hentai Kamen, e grazie ad una forza mostruosa, una  velocità assurda, delle pose molto sexy e mirabolanti colpi di scroto, sconfigge in un attimo i due rapinatori rimanenti.
Aiko però è molto turbata. Trova che Hentai Kamen sia molto figo ma anche decisamente troppo pervertito.




Così iniziano le avventure del nostro eroe. C’è un tizio pazzo con le treccine che lo vuole uccidere per prendere il controllo della scuola e prendersi il tesoro che sostiene essere nascosto sotto l’edificio, e per raggiungere il suo scopo manda contro Hentai Kamen una serie di imbecilli truccati da idioti che vengono annientati uno dopo l’altro. L’ultimo e più malvagio antagonista, però, è un fake Hentai Kamen, o forse il Real Hentai Kamen , in quanto molto ma molto più perverso del nostro Kyosuke. -Il monologo sulla perversione di questo cattivone è una delle scene più stupidamente divertenti che ho visto negli ultimi anni-.






Hentai Kamen è, per dirlo alla Fantozzi, una cagata pazzesca. Un film ignorantissimo, stupidissimo, volgarissimo, giapponesissimo. Una vera chicca. Da vedere assolutamente.



martedì 5 dicembre 2017

Blues d'inverno



Sei bella lo sai, con quel sorriso spietato.
Ma non nascondi un mistero, sei un racconto spiegato.
Nel tuo viso fatato c e un che d inadeguato
Come un bicchiere di plastica con del rum inVecchiato


Nella mia testa di cazzo vivono rinchiusi
    un miLiardo e mezzo di bruchi disillusi
Si mordono a vicenda affamati come lupi
   e scavano buchi tra i miei incubi confusi.

Vuoi affacciarti nel mio vuoto? Sono qui che sbavo.
Accendi un pò le luci cosi vedo dove vado
Dai passiamo il tempo nudi senza avere alcun disagio
Voglio qualcosa che mi bruci oppure appendermi a uno spago

Perche non ce ne facciamo niente di questi terreni incolti?
servirebbe solo un po' di voglia per farne acri fecondi,
 non più mani sui fianchi ma braccia  più forti
Saremo sempre più stanchi ma senza rimorsi

Rinchiudiamo l amarezza nei nostri carapaci.
È l insicurezza di vivere che ci rende rapaci
Basterebbe una carezza e pensieri più audaci
 per creare bellezza con mani capaci

È che siamo incapaci di amare, se non i cani.
Se la vita è una pianta noi stiamo seduti sui rami
Aspettando una svolta che arrivi, facciamo origami
Ma il sole non sorge e capisci che se non t impegni e lo chiami,
 no,  non arriva il domani.


Sei bella lo sai, con quel sorriso spietato.
Ma non nascondi un mistero, sei un racconto spiegato.
Nel tuo viso fatato c e un che d inadeguato
Come un bicchiere di plastica con del rum inVecchiato

E il sole non sorge e capisci che se non t impegni e lo chiami,
 no,  non arriva il domani.

sabato 2 dicembre 2017

Canzonetta dell'allegria dicembrina


Swimming in this void of emptiness
With my girlfriend "Miss Loneliness"
The rhythm makes us dance like
the worst Napoleon Dynamite
But the music is just in my head
this sad party is just in my head


I'm coughing eating fears
& laughing hating tears
Dancing in the wind like a drunk leaf
The earth is so still and  i flirt with the motionless
i know, it's all in my head
I caress and hug and fuck with my head

The world is all just in my head
the world is whore just in my head








Ho avuto dei problemi con l'alcool in passato
ma ora va tutto bene, siamo tornati insieme!

mercoledì 29 novembre 2017

Mi diverto così


C’è una super festa in taverna da me. Danny ha portato tre fiaschi di vino
Orr racconta delle sue folli manovre aeree suicide durante la guerra a Scudréra – che se riusciva a farsi capire dai contadini russi e dai muli, immagino non abbia problemi con l’inglese – mentre due tizi li ascoltano con sempre maggior curiosità; uno è Billy Pilgrim, che segue il dialogo con la coda dell’occhio, seduto in silenzio vicino all’altro, un signore che sorseggia limonata e Sostiene di chiamarsi Pereira.
Davanti al camino, l’enorme cane Buck è visibilmente infastidito dalla musica ma se ne sta buono buono, seduto affianco al suo padrone Martin che gli tiene sempre una mano sulla testa e intanto ci prova spudoratamente con Midori. Non riesco a capire se lei sia interessata o meno.
In un angolo c’è un ragazzone enorme con la faccia da scemo. Si chiama Lennie e l’ho invitato perché, poveretto, non ha molti amici. Ma se non smette di carezzare quel topo morto lo sbatto fuori. “Lennie metti via quel dannato topo e vai a lavarti le mani!”
Il gigante mi guarda come spiritato “George? Non mi trattare male, George.”
Dannato ritardato d’un gigante pazzo. Così mi spaventa le fighe.
In realtà a due metri da lui ci sono Marla e Joelle, e non sembrano spaventate. Si lanciano frecciatine acide; evidentemente non si sopportano. Lo vedo negli occhi di Marla. Gli occhi di Joelle non li ho ancora mai visti;  porta sempre quel velo che la nasconde e ti fa uscire di testa perché, anche se la conosco da anni, non ho ancora capito se lei sia La Più Bella Ragazza Di Tutti I Tempi o al contrario una ragazza Improbabilmente o Repellentemente Deforme.
Spostiamoci nell’altra stanza, la zona calda del Party: LaVache “l’Anticristo” e Cousin Jerry Claypool girano cannoni uno dietro l’altro, Tad Allagash fa assaggiare la sua Boliviana a Sick Boy, che ne resta impressionato ma fa finta di no.
Clarisse si guarda intorno con aria curiosa facendo un sacco di domande a tutti quanti, ed è stata agganciata da Terry “Gas” Lawson che finalmente ha trovato qualcuna interessata alla vendita ambulante di bibite gassate. Ma subito l’interesse di Clarisse viene attirato dallo strano comportamento di Gurdulù, che ha visto la creatura nelle mani di Lennie ed ora si crede d’esser un topo.  Tutti i presenti lo guardano allibiti. Ed il Dottor Gonzo,  il mio corpulento avvocato samoano, se ne esce così: “Pff, un uomo topo, che cazzo vuoi che sia. Quella volta a Las Vegas ho visto Duke trasformarsi in un cazzo di drago mutante”.
Anche Lennie, sempre il più lento, si accorge di Gurdulù, gli si avvicina ed inizia a carezzarlo; Gurdulù sorride beato e tutti i presenti scopiano a ridere.
L’Amarone ormai si dev’essere decantato, è ora di assaggiarlo e già Danny mi guarda sbavando, ma, aspetta un attimo, cazzo,
     non ci siamo tutti.
   Non è possibile.
  Quello là è sempre in ritardo.
Tra quanto cazzo arriva Godot?





Danny: Pian della Tortilla – J. Steinbeck
Orr: Comma 22 – J. Heller
Scudréra:  Centomila gavette di ghiaccio – G. Bedeschi
Billy Pilgrim:  Mattatoio n°5 – K. Vonnegut
Pereira:  Sostiene Pereira – A. Tabucchi
Martin Eden – J. London
Buck: Il richiamo della foresta – J. London
Midori:  Tokyo Blues – H. Murakami
Lennie:  Uomini e Topi – J. Steinbeck
Marla Singer: Fight Club – C. Palahniuk
Joelle Van Dyne:   Infinite Jest – D.F.Wallace
Stonechiper LaVache Beadsman “L’anticristo”: La scopa del sistema – D.F.Wallace
Cousin Jerry Claypool: Bastogne – E. Brizzi
Tad Allagash: Lemille luci di New York – J. Mc Inerney
Sick Boy:  Trainspotting – Welsh
Terry Lawson: Colla/Porno/Godetevi la corsa – I. Welsh
Clarisse: Fahrenheit 451 – R. Bradbury
Gurdulù: Il cavaliere inesistente – I. Calvino
Dr.Gonzo: Paura e disgusto a Las Vegas – Hunter S. Thompson

martedì 28 novembre 2017

Clarisse's song


Clarisse //Fahrenheit 451 – Ray Bradbury

Ha un aura d’albicocche e di fragole
Ha diciassette anni ed è pazza
Sente l’odore delle cose e a volte
Sta alzata tutta la notte
A camminare


Clarisse è antica
Esce nei boschi a vagabondare
Osserva gli uccelli
Si ferma a pensare


A Clarisse piace buttare indietro la testa
E lasciar che la pioggia le cada in bocca
il viso fragile cristallo di latte
gli occhi pezzi d'ambra violetta



Suo zio le ha messo strane idee in testa
Lei ha diciassette anni ed è pazza.

Le piace studiare la gente
E sapete cos’ ha scoperto?

Che la gente non dice niente.

lunedì 27 novembre 2017

Flusso di coscienza molto scorretto.


13/11/2017. Ore 03.06. Sono ubriachissimo. Potrei cercare di dormire ma se mi sdraio sbocco sicuro. Sento l0alcool in zona pericolosissima qua sotto lo sterno. Oggi ho bevuto troppo. Giornata dura tipo che ieri ho fatto la notte quindi sono andato a letto stamattina alle 7 e mezza, ho dormito malissimo e continuavo a sognare cose stranissime e a svegliarmi, a mezzogiorno e qualcosa mi sono alzato, ho aperto la porta finestra e c’era un freddo schifoso, sono andato in bagno, ho buttato la testa sotto il lavandino perché avrei potuto farmi la doccia ma avevo freddo e l’idea di spogliarmi nudo mi atterriva;
comunque acqua gelata in testa, metto su i Millencolin -super sound punk Adolescenziale- pogo un po’ da solo poi metto dei jeans scuri -che sicuramente li sporco di arrosticini-, metto la felpa col pelo che è super comodo e scalda A BUSO , così non mi serve neanche il cappotto;
cappuccio in testa
e occhiali da sole, anche se il sole non c’è
ma sono in merda e la luce diretta del sole mi uccide

cazzo era veramente da tantissimo tempo che non scrivevo in condizioni così pietose.
Direi che non ho mai scritto in condizioni peggiori di queste.
Ma probabilmente l’ho fatto, solo che non me lo ricordo. Perché le sbronze cattive che ti fanno sboccare e perdere completamente la testa, te le dimentichi.
Ti ricordi di essere stato male, sai che è stato orribile, ma le sensazioni oscene che provavi in quei momenti  sono sparite. Io mi ricordo quant’ero felice in certe serate splendide, ma dei tantissimi hangover che ho passato non mi ricordo praticamente nulla. Ricordo che stavo male. Ma forse neanche così tanto per non poterlo fare di nuovo.
O Forse no, non  so neanche cosa sto scrivendo.
Domani devo correggere gli errori , avrò premuto miliardi di tasti a caso.
Ho già scritto che sono sbronzo?
Sto scrivendo giusto per cercare di tenere impegnato il cervello, non pensare che sento il vomito carezzarmi la gola, e soprattutto non sdraiarmi.
Mai sdraiarsi.
Domani devo lavorare. Sono quasi le tre e mezza.
Cristo avrò un mal di testa terribile.
Oggi ho bevuto troppo.
Come dicevo prima di  dimenticarmi ciò di cui stavo parlando

Oggi mi sono alzato scotto ma ho creduto nella giornata e nel giro di venti minuti sono andato a casa del mio compagno di aperitivi. E’ l’unico che non lavora. Ma tra poco inizierà anche lui e sarò di nuovo solo quando ho i turni di sera o di notte e voglio far qualcosa durante il giorno. Tutti lavorano, durante il giorno. SANTO DIO ho messo su su youtube una traccia 432 hz positive vibration healing music, che non so neanche come m’è venuta in mente, avevo letto tempo fa delle cose sulle frequenze, sul fatto cazzo questo sound mi manda in pappa il cervello che qualcuno ha deciso che le canzoni vanno registrate ad una frequenza prestabilita,  ora guardo un attimo su google prima di dire stronzate

 

Ok

 

Fondamentalmente, te la metto giù harcore:

un metodo per indebolirti è mandarti in merda bombardandoti di frequenze

la frequenza base ecco adesso siccome sono stracotto e la musica mi manda in merda ho aperto un paio di pagine per rileggermi qualcosa sulle frequenze e l'arrangiamento planetario del nostro sistema solare segue la scala di sintonia DO a 256 Hz, e questi ultimi sono persino un'ottava all'interno del Frattale Triangolare di Sierpinski, che è il modello 'casuale' auto organizzato utilizzato come griglia di tutte le molecole di gas contenute in una mole d'aria (1000 reazioni molecolari), permettendo così al fenomeno della risonanza armonica del suono di emergere

non capisco neanche cosa c’è scritto. Perché sto leggendo questa roba? Gesù continuo a dimenticarmi le cose di cui voglio parlare. Sarà la marijuana? Ho messo su sta tracciona di due ore a 432 perché la frequenza ti riequilibra il corpo
forse no
so che l’avevo letto ma non ho mai ascoltato niente.
Di roba a 432hz
Dico
Ora l’ho messa in cuffia ma più che rilassarmi mi sto mandando in orbita, ogni tanto mi spengo  ed è mezzora che sono qua e a volte ci messo tipo 5 minuti a scrivere una frase e
Ti ho detto che mi pare di non aver mai scritto così ubriaco?
E che penso di aver scritto in condizioni peggiori di questa ma L?Alcolismo ti fa dimenticare i brutti momenti non risco a togliere il corsivo ce l’ho fatta, cazzo questo sound mi uccide  
Col grassetto non sbaglio un colpo
Ora sto pensando che domani dovrei non correggere gli errori di battitura, per tenere questo scritto il più originale possibile.
Per fare, per una volta, una cosa vera. Roba che esce dal corpo, come dicono anche gli zen cricus. Senza ripensamenti e correzioni. QUesto sono io Adesso Allora comunque questo sound mifa male ma non intendo cambiarlo, mi fa vibrare la testa, mi dona un malessere piacevole, non saprei come descriverlo.
Ah, prima dicevo che non mi
Aspetta che rileggo
Riesco a dimenticarmi le cose fincheè le penso

Ecco,
dicevo che avrò sicuramente scritto in condizoni peggiori di oggi, ma le ho dimenticate,
così come le donne –dicono, io non lo so, e non l’ho mai letto da nessuna parte, ma qualcuno mi ha detto che è roba scientifica provata quindi io ci credo perché la scienza è la nuova religione ed io ci credo perché
se dicono che è scienza l’avranno provato in qualche modo. Comuqnue le donne si dimenticano il dolore del parto. Io dimentico quanto ero sbronzo le volte in cui ero tanto sbronzo.
E non ho neanche scritto come mai sono in condizioni così pietose e pensa che mezzora fa volevo scriver degli arrosticini e del dopo ma boh, che senso ha?
Hahaha meglio che la smetta e mi arrenda al mal di testa che arriva cattivo. Devo ancora andare a letto ed ho già i postumi. Perché , cazzo, cristo, la colpa è del butel
che quando mangiamo la non ha mai bottiglie d’acqua. Solo vino o birra.
E non ha  mai verdura. Solo carne.
È forte.
Il butel dico
Non si capiscdun cazzo
Allora
Insomma
allora avrò bevuto 18 bicchieri di vin brulè
Pensavamo fosse troppo. 10 litri. In dodici, ma poi è arrivata altra gente,


Ho fatto un break per togliermi i jeans, che dovevo farle un ora fa ma mi sono dimenticato
Non so perché ma continuo a pensare che questa cosa del flusso di cosienza
Scrivere tutt o quello che mi passa per la testa e poi
Domani
Quando capirò le cose
Quando sarò di nuovo normale
Rileggermi e vedere quanto facevo schifo e quando funzionava male il mio crvello
Mi pare educativo, che sta roba è scritta, non la posso dimenticare come le sbronze violente di cui parlavo prima.
Il paragone col parto poi era veramente terribile chissa perché m’è venuto in mente.
Continuano a venirmi in mente. Econtinuo a scacciare il pensiero del lavoro. Domani, haha penso domani quando in realtà è già oggi, alle undici devo partire per il lavoro. Ieri pensavo wow posso dormire un sacco, invece alle 4.04 sono ancora qui, senza i jans, si sta meglio,
Che poi un sacco di volte vedo che ho scritto male tipo JANS, però correggerlo sarebbe un non mi viene in mente la parola che pensavo di avere in mente, per dire che è uno sbaglio, una manomissione, tipo, ma la parola era un'altra però manomissione va bene uguale  sarebbe una manomissione , perché tutto dev essere immediato e nell attimo in cui la lettera compare sullo schermo è lì, e basta, è vera, da sola non vale niente, macon tutte le altre che ha vicino è lì a dimostrare quello che stavo pensando in quel momento.
Andrei a letto
Ma so che se mi sdraio vomito
E non ho proprio voglia di vomitare
Preferisco stare sveglio fino a boh e dormire un niente
E riversare i miei pensieri qui è la cosa migliore.
Altrimenti, in questi momenti
Col buio
Quando chiudo gli occhi
Inizio a vedere immagini astratte
In successione
Una dietro l’altra
Giuro
Non so perché
Ho pensato molte volte che sarebbe fico collegare qualcosa al mio cervello
In modo da riprodurre su uno schermo le cose che vedo quando sono in bomba dura
E sono a letto con gli occhi chiusi
Adesso sto andando
A capo completamente
A caso” e chiudo le virgolette che non ho mai aperto
Quando sono csolo sbronzo non succede ma se ho fumato e bevuto assieme
Quando chiudo gli occhi
Vedo ste cazzo di immagini
Indescrivibili
Neanche da sobrio potrei rendere l idea
Mille immagini in movimento che cambiano continuamente
Ogni due secndi
A volte nche meno
A volte poi
Vedo delle facce di persone che nob mi sembra di coboscere
Forse sono immagini conservate in una zona del cervello che
Nonso
Gente vista in giro o magari in tv
Cmq vedo ste facce
Solo ogni tanto
Poi la maggior parte del tempo
Sono triangoli o figure strane luminose che girano
Lo sfondo è sempre nero
Compaiono ste cose e poi tipo lampi fulmini saette colorate accesissime
E poi cambia immagine
Cambia figura
Quando mangiavo l ecstasy in disco
Mi succedeva sempre
Era terribile
Dopo un po’ strippavi
Però allo stesso tempo
Era fantastico
Vedevo cose assurde
Esplosioni di colore
Luci lampi accesissimi
Che sapevo non avrei mai rivisto
Perché è roba che vedi in condizioni assurde
E non puoi ricordartela o riprodurla.
Cazzo dovrei andare a letto e smetterla con sta ronba
Poi scirvo proprio male perché penso male, le frasi sono stupide, a rileggerle.
E sono le 4,18
Intanto
Ho messo la sveglia alle nove e mezza
Allora cmq non sono ancora pronto per sdraiarmi ho mal di testissima e prima ho scritto grassetto per attirare l’attenzione sul cambio argomento. Dicevo, prima, che dal weberista, quelo forte a far la carne, non c’è acqua, ho bevuto un sacco di vin brulè, perché ne avevo proprio voglia, era il primo brulè della stagione, però quando bevo alcool devo sempre idratarmi sennò poi mi viene mal di testa, oggi ho bevuto mille brulè e poi delle birre
Ho fatto una pausetta e mi sono scritto sul telefono e cose che devo fare domani

Sono positivo
Anchese ho un mal di testa fottuto.
Ieri notte a lavoro, la mia colega si lamentava ed era scazzata perché una capa le aveva risposto male e alre cose così blablablaaaaa io invece le dicevo massì dai, sii positiva, tanto a che serve prendersela, se una cosa t’ha dato fastidio
Ci sta prendersela
Ma ora basta è passato tutto
Prendi la vita con un sorriso
Lo faccio spesso al lavoro
Di avere un karma positivo
All inzio mi sforzavo
Mi dicevo
Sii positivo
Che è meglio,
la vivi con più serenità

ora mi viene naturale
poi una volta ogni tanto c’è la giornata no
ma di base sono positivo
ieri notte allora m hanno spostato a fare un lavoro di merda
 di fianco ad un cretino che mi parlava
solo
solo di tifosi di squadre di calcio
ripetendo le stesse cose

ma io me ne frego
sarò comunque positivo
anche se domani starò da culo
lo so già
è inevitabile
perché tornando al discorso di prima ho bevuto troppa poca acqua
e l’acqua è il segreto per bere
senza star male
la mattina dopo
e poi oggi ho anhe isciato tantissimo
pisciato
tipo 8 9 volte
ma magari esagero
allora sono disidratato
da quando sono tornto a casa
ho bevuto un litro d’acqua
speriamo serva.
Dora ricopio quello che avevo scritto sopra per farti tornare al discorso
ma io me ne frego
sarò comunque positivo
anche se domani starò da culo
da quando ho conosciuto un tizio che si sveglia alle 5 del mattino per pulire il culo ai vecchi
e loro sono pazzi, alzeimerati o simili, e fanno cose orribili, così dice il butel,
si sporcano di merda dappertutto e non capiscono nulla
e alcuni non vogliono farsi lavare
vabbè sto tipo cambia i pannolini ai vecchi, di lavoro
l’80 per cento del suo lavoro è questo.
Questo lo di co io così a caso, ma lui insisteva molto su questo punto
Tipo
“ho 40 vecchi nel reparto. Pulisco il culo a tutti. Lavoro la mattina.  Vedo cose orribili tutti i giorni. Non li curo, li pulisco
Non gli da neanche le medicine , non fa il medico
Non è dottore.
Semplicemente pulisce i vecchi che on si possono pulire
E gli piace il suo lavoro.
Così ha detto.
E ne ha parlato solmente malissimo. Per mezzora.
Immagino sia una cosa tipo : Do una mano alla gente, faccio qualcosa di concreto.
Non sono in una fabbrica di merda
A produrre con cui non ho nessun contatto
Dai hai capito come
Cose
Di cui non t ‘importa niente.
A che serve? E’ spersonalizzante.
Dare una mano a una persona, in qualunque modo tu lo faccia
L’auto corretto spacca, mi ha corretto un botto di roba
Ma in effetti rovina la mia idea di spontaneità eorrir compresi
Errori santo dio cosìè o scirtto
Scritto
Devo rileggere che non mi ricordo più il punto
Intanto l auto corretto è lauto correttore
Haha lauto
Cazzo ridi?
Boh
Ho la sveglia alle nove e mezza lui pulisce il culo dei vecchi
È una lavoro che ti da soddisfazione perché fai qualcosa di concreto per un altro essere umano
Quindi ti arricchisce l ‘anima
Io comuqneu vado a lavoro
Comunque vado a lavoro positivo?+
Vnon so quanto sia spontaneo se mentre scrivo continuo a rileggere e a riscrivere le parole
Probabilmente va bene così, è un flusso
Lasciamolo fluire
Vado a lavoro felice perché penso che c’è gente che pulisce i culi, io non sto poi così male,
vaso a lavoro positivo perché fa bene a me e a chi ho intorno
e basta pensare bene
strao che pensi bene ora che ho un mal di testa fottuto, la nausea e devo svegliarmi tra tipo 4 ore e mezza.
;Ma alla fine, basta pensarlo.
Questa è l’illuminazione della serata.
E’ una cosa che si sa, si ripete e blablabla non so ho pero il filo
Ah
Il fatto di essere positivi
Basta essere positivi
E te la vivi meglio
È facile
Sembra
Ma in realtà
È una di quelle cose che devi essere sbronzo per capirla appieno
Io ora riesco ad essere felice
Anche se vrò una giornata terribile.
Se riesco , quando mi sveglio, a mantenermi sereno nonostante le condizioni schifose in cui mi ritroverò, sarò una persona bella.
Una persona che spara in giro raggi di luce e positività.
Poi però ci sono quei giorni in cui vedi tutto storto, giorni
Anche più semplici
Molto più semplici di quello che vivrò oggi.
Ma in quelle giornate lì è tutto nero.
Scrivo come un bambino di sei anni.
.
Le giornate no vanno bene
Un volta ogni tanto
Per sentire la malinconia
E sentirsi incontatto sulla stesa lunghezza d onda di qualche canzone
O qualche scritto
Tipo bernardo soares è proprio una di quelle cose che se lo leggi
Quando sei intristito ti senti proprio in sintonia
E allora ogni tanto ci sta la giornata no anche se è
Una giornata i merda
Ci sta perché è vera, e in quanto vera è bella.
Così come le immagini folli che vedevo quando ero in bomba e chiudevo gli occhi, ho la musica dei boh metti qualche gruppo punk a scelta. E’ onesta, è vera, è bella.
In un mondo di finzioni, dove tutto è costruito,
ora la smetto subito che parlar di cose serie non mi sembra il caso
cazzo quanto ho scritto, saranno tipo 5 pagine, vabbè che vao a capo ogni due secondi
ma forse è ora di andare a letto
provarci
che la nausea è passta
solo che ho bevuto un botto d’acqua e mi sveglierò sicuramente tr un ora a pisciare
ho un mal di testa folle
sto pensando seriamente di prendere un moment,
non prendo mai medicine
da anni
quindi forse posso resistere
o ne prendo uno domani ma oggi no domani nel senso di quando mi sveglio 
me lo tengo per dopo// che passare da zero medicine degli ultimi tot nni a due bombe spacca fegato in 5 ore no dai// che poi bevo come una b estia e mi spacco il fegato ma non prendo l’aulin e il moment,
sembra una cosa stupida
ma sono scelte di vita
coraggiose
no, cancella, ignoranti volevo dire.
Ma sempre scelte.
Che insomma
Alla fine oggi , venticinque minuti dopo esseremi svegliato &è incredibile che abbia scritto 25 senza sbagliare& è stato un bagolo vero& Bagolo= problema, faccenda da svolgere    //si usa solo a verona? Bagolo, gran bella parola.
Alla fine oggi, mezzora dopo essermi alzato ero dal weberista a mangiare arrosticini e bere brulè, ho bevuto tutto il girono, ascoltando musica e giocando a berrpong e ping pong poi sono andato in giro, a bere ancora, perché non c’èera nient altro da fare, avrei potuto tornarmene a casa e mettermi a fare qualcosa ma quando si inizia a bere non è mai ora di smettere. Dopo iamo andati a bere un paio di robette in giro, whisky old fashioned e gin tonic così di aperitivo  //e poi si mangia una mozzarella in carroza giusto per appesantire ancora di più il fegato e una pizza in due, perché facciamo schifo. Un dolce?

Dammi un cannlo và, col mascarpone e il pistacchio. A pranzo abbiamo mangiato sarà un ‘ora che ho iniziato il discorso sul pranzo  evabbè ora lo chiudo, abbiamo angiato 400 arrosticini in boh, tipo 12, ora vado a letto che è tardissimo cristo dio sono un ritardato cazzo faccio sveglio alle 5 ?

domenica 5 novembre 2017

La mia ombra fa lo sgambetto agli impiegati.


Perché insomma una volta coi butei                    sai                      ci si vedeva tutti i giorni  
     quando eravamo piccoli      dico            poi si cresce,        s’inizia a lavorare                    ci si vede una volta a settimana,     
  poi ci si sposa        si fanno i bambini        e   ci si vede solo alle feste              compleanni                pasquetta      e                                        poi ti vedi solo ai funerali     
        BENGH      
   la vita è passata          
  guardala là indietro     
                  in fondo       
          
In fondo.
Sempre
 super positive! 







Prima ho scritto “Missilonic gumpert” su google per provare a scoprire qualcosa di nuovo.

Non è venuto fuori niente.










Piera legge la mano alla cassiera
e si succhia le gocce sulle punte.
Ha fatto solo un giro
non ha comprato niente.
Non ha comprato niente
      solo

        una penna
        per me.
E Piera non porta carta
Piera non porta penna
non ha bisogno di scrivere
perché lei non sa che è
una poesia con le scarpe datate.



"Piera, quando mangio le nuvole, è contenta; si sdraia su dei petali e suona tutte le pietre. L'avvolge con lo sguardo. Piera corre sugli sbadigli, specchia la Luna e si veste di cobalto. Piera non ha mai caldo. Quando ride ingoia l'universo. Ha la cenere sulle labbra perché Piera mi brucia, ti brucia, Piera ci brucia. Piera muore se non le parli e, se le calpesti l'ombra, Piera è attenta, ti guarda due volte e poi ti chiama. Piera non ama, Piera vive. Sì, vive tutto, mi vive, ti vive, ci vive, mi sbrana l'esistenza. Ad ogni suo grido è un temporale nelle mie tempie. Quando dice che è sazia beve ancora due dei miei colori. Piera lo sa che se se ne va con la mia spada arrotondata non tornerà.







Ma che dici dell'officina della camomilla? Il frontman spara stronzate inascoltabili e poi di colpo mi butta lì delle frasi che mi strodiscono e mi rovesciano il dentro.
Piera muore se non le parli. Mi sbrana l'esistenza.

giovedì 26 ottobre 2017

Considerazioni su alcune poesie di Prevert (post più noioso dell'anno)



COLAZIONE DEL MATTINO

Egli ha versato il caffè
nella tazza
Egli ha versato il latte
nella tazza di caffè
Egli ha messo lo zucchero
nel caffelatte
Con il cucchiaino
Ha mescolato
Egli ha bevuto il caffelatte
e ha posato la tazza
Senza parlarmi
Ha accesa
Una sigaretta
Ha fatto dei cerchi
Con il fumo
Ha messo la cenere
Nella ceneriera
Senza parlarmi
Senza guardarmi
S'è alzato
Ha messo
Il cappello in testa
Ha messo
L'impermeabile
Perchè pioveva
Ed è andato via
Sotto la pioggia
Senza una parola
Senza uno sguardo
E io ho preso
La testa tra le mani
E ho pianto.






Frasi brevissime, Prevert ti fa prendere fiato, assaporare le parole, pensare "Ma questo dove vuole andare a parare?" E intanto lui prende tempo, lascia tantissime  frasi sospese; scrive il verbo, va a capo, e nella riga sotto mette il complemento oggetto. E ti tiene lì, sempre, crea la tensione. E' un maestro della tensione, dico io.  E un maestro a farti pensare "Ed ora?"
Ed ora arriva il finale
 come una coltellata.








LA DISPERAZIONE è SEDUTA SU UNA PANCHINA


In un giardinetto su una panchina
C'è un uomo che vi chiama quando passate
Ha un binocolo un grigio vestito liso
Fuma un sigaretto ed è seduto
E vi chiama quando voi passate
O Semplicemente egli vi fa un cenno
Non bisogna guardarlo
Non bisogna ascoltarlo
Conviene andare avanti
Fingere di non vederlo
Fingere di non sentirlo
Bisogna camminare affrettare il passo
Se voi lo guardate
Se voi l'ascoltate
Egli vi fa un cenno e niente e nessuno
Può impedirvi di andare e sedervi accanto a lui
Allora egli vi guarda e sorride
E soffrirete atrocemente
E l'uomo non la smette di sorridere
E voi sorriderete come lui
Esattamente
Più sorriderete e più soffrirete
Atrocemente
Più voi sorriderete e più soffrirete
Irrimediabilmente
E voi restate là
Seduto congelato
sulla panchina sorridente
E fanciulli giocano vicino a voi
Passano i passanti
Tranquillamente
S'involano gli uccelli
Un albero lasciando
Per un altro
E voi restate là
Sulla panchina
E Voi sapete voi sapete
Che mai più voi giocherete 
Come quei fanciulli
Sapete che mai più voi passerete
Tranquillamente
Come quei passanti
Che mai più voi volerete
Un albero lasciando per un altro
Come gli uccelli.







Qui le frasi sono autoconclusive, dalla seconda riga sai che c'è un uoom su una panchina. Un uomo che, a giudicare dal titolo, rappresenta la disperazione. Siamo già in attesa. L'attesa di scoprire che succederà.. Ed ecco che Prevert inizia a caricarti di tensione; dopo i sorrisi ci sono gli avverbi che marcano, sottolineano, caricano le frasi.
Alla fine mi lascia lì a bocca aperta a chiedermi ma cos'è che ho letto? E ricomincio da capo.
Molte delle sue poesie, tra cui questa, in francese hanno anche una musicalità notevole, che purtroppo si perde nella traduzione.







DALLA FIORAIA

Un uomo entra dalla fioraia
e sceglie dei fiori
la fioraia incarta i fiori
l'uomo mette la mano in tasca
per cercare i soldi
i soldi per pagare i fiori
ma nello stesso tempo mette
improvvisamente
la mano sul cuore 
e cade

E mentre cade
le monete rotolano per terra
e poi i fiori cadono
 insieme all'uomo
insieme alle monete
e la fioraia rimane là
con le monete che rotolano
con i fiori che si sciupano
con l'uomo che muore
evidentemente tutto questo è molto triste
e bisogna che ella faccia qualcosa
la fioraia
ma non sa che fare
non sa
da che parte cominciare

Vi sono tante cose da fare
con quest'uomo che muore
questi fiori che si sciupano
e queste monete
queste monete che rotolano
che non la smettono di rotolare


Anche qui, frasi semplici e autoconclusive, continue ripetizioni fiori soldi fiori poi, settima riga "ma nello stesso tempo mette" , per la prima volta una frase troncata, tensione, 
vai a capo, avverbio, climax,
l'uomo cade.
Qui il tempo si ferma. L'uomo cade, i fiori cadono, le monete cadono, la fioraia è immobile.
E arriva il finale, secondo me grandioso, con l'attenzione che viene spostata sulla monete che rotolano.
Si, c'è un uomo che muore, ma queste monete non la smettono di rotolare.
Bravo.